sabato, novembre 18, 2006
Ti interessa la questione sinottica?
http://www.hypotyposeis.org/synoptic-problem/
Press Service (Filippesi)
L'elogio di sé in Cristo. L'utilizzo della periautologia nel contesto di Filippesi 3,1–4,
Il presente lavoro è uno studio esegetico di Filippesi 3,1 – 4,1. La premessa metodologica alla base dell’analisi è quella della priorità del testo oggetto della ricerca, rispetto al suo sfondo letterario e storico. Insieme a questo presupposto, lo studio è finalizzato ad una comprensione dinamica, al fine di penetrare la progressione e la logica del brano. In tal senso, si privilegia un metodo d’indagine che rientra all’interno della prospettiva retorica. Il percorso inizia con un’ipotesi di lavoro che parte dall’analisi del v. 17, nel quale si invita all’imitazione dell’esempio paolino, al fine di conoscere le caratteristiche della pericope nel suo insieme. L’esame contestuale del versetto porta ad approfondire i modelli letterari di riferimento del brano, tra i quali emerge quello della periautologia, ovvero elogio di sé. La scoperta del genere letterario conduce ad una nuova interpretazione del testo. Così l’esempio di Paolo, mostrato in 3,4b-14.15-16 risulta segnato da una periautologia, la quale assume carattere paradossale, rovesciando l’elogio di sé sino a trasformarlo in elogio di Cristo. Mentre il cattivo esempio degli avversari presenti in 3,2-4a.17-21 ricopre, proprio come avviene nella periautologia, un ruolo secondario, costituendo soltanto un punto di partenza, per il quale giustificare il ricorso alla lode di sé. Inoltre, una volta posto a confronto Fil 3,1 – 4,1 con il resto della lettera e in particolare con 2,6-11, si evidenzia la peculiarità del modello paolino e viene fornito un nuovo punto di vista ermeneutico sull’insieme della lettera. Secondo l’interpretazione maturata nello studio, il brano, all’interno di una lettera segnata da una teologia della croce basata sul «vantarsi in Cristo», si risolve nella raffigurazione dell’autoelogio paradossale di Paolo, che riproduce l’itinerario stesso di Cristo, e nel conseguente pressante invito, indirizzato ad ogni credente, a riviverlo nella propria esistenza.
FRANCESCO BIANCHINI, nato nel 1972, è un presbitero dell’Arcidiocesi di Lucca. Dopo aver conseguito la licenza in scienze bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma nell’anno 2003, nel medesimo Istituto nell’anno 2006 ha difeso la sua dissertazione dottorale.
venerdì, novembre 17, 2006
Atlante della bibbia: uno strumento per introdurre alla scrittura.
Annemarie Ohler
Atlante della Bibbia
Pagine 256; Formato: 17 x 24 cm; Titolo originale: Dtv-Atlas Bibel 2006
Prezzo: Euro 39,00
con 115 pagine di illustrazioni a colori.
Questo Atlante della Bibbia intende facilitare ad un vasto pubblico la riscoperta del Libro dei libri, offrendo una informazione seria e completa, basata sulle ricerche più recenti, circa origine, struttura e significati dei libri che compongono la sacra Scrittura. Lo fa mediante schede grafiche a colori e testi di approfondimento, le une e gli altri formulati in modo divulgativo e comprensibili a chiunque. Tavole a colori ad opera di Tom Menzel
Annemarie Ohler, 1937, ha studiato germanistica, latino e teologia a Münster, Freiburg e Parigi. È laureata in teologia cattolica ed esercita la libera professione di teologa con corsi in università, accademie e altre istituzioni per la formazione degli adulti. Inoltre, è autrice di numerosi libri, saggi e articoli sull’Antico Testamento.
Tutti coloro che hanno dovuto presentare ad un pubblico non competente qualsiasi la Scrittura sapranno quanto è difficile aiutare i propri lettori a memorizzare la grande massa di informazioni bibliche anche solo fondamentali. Un testo come questo può essere allora molto utile perchè le schede grafiche, che possono essere facilemente scannerizzate e utilizzate con un programma per presentazioni, sono molto più immediatamente chiare rispetto a tanti discorsi e quindi rimangono sicuramente più impresse.
giovedì, novembre 16, 2006
Firmico Materno
L’ERRORE DELLE RELIGIONI PAGANE
a cura di Ennio Sanzi
ISBN 88-311-8191-2
formato 13x20
pp. 200, € 18,00 ca.
IL VOLUME - Composto intorno al 343-347 d.C. da Giulio Firmico Materno, avvocato siciliano convertito al cristianesimo, il De errore profanarum religionum costituisce non tanto un’apologia del cristianesimo quanto un forte attacco al paganesimo. L’opera vede la luce negli anni successivi alla morte di Costantino, quando la salita al potere dei figli Costante e Costanzo II determina un cambiamento profondo nella politica imperiale, ora fortemente repressiva, nei confronti della componente pagana. Sulla stessa lunghezza d’onda si muove Firmico. Lo scopo dichiarato dell’Autore è infatti di dimostrare le falsità delle religioni pagane. Con uno stile oratorio che ricorda quello utilizzato dall’Autore nelle arringhe che teneva in tribunale, il De errore profanarum religionum esige che il cristianesimo non si limiti solo a tollerare il paganesimo, ma lo distrugga. Un’opera che, grazie all’accurata descrizione dei culti orientali, si rivela per lo studioso del mondo religioso dell’età imperiale romana una fonte di primaria importanza.
IL CURATORE - Ennio Sanzi (1965), dottore in Lettere e Ph.D. in Storia religiosa, collabora con la cattedra di Storia delle religioni dell’Università di Messina. Studia i fenomeni religiosi del secondo ellenismo, i culti orientali e la magia, la religiosità popolare nel cristianesimo dei primi secoli. Ha partecipato a numerosi incontri di studio a carattere internazionale ed è autore di varie pubblicazioni. È membro della Società Italiana di Storia delle Religioni, dell’European Association for the Study of Religions, dell’International Association for the History of Religions.
mercoledì, novembre 15, 2006
Press service
Studies in Biblical Historiography in Honour of A. Graeme Auld
Edited by Robert Rezetko, Timothy H. Lim and W. Brian Aucker
• ISBN 90 04 14512 5
• List price EUR 149.- / US$ 194.-
• Vetus Testamentum, Supplements, 113
This volume of thirty articles covering a wide range of subjects related to Old Testament study is written by colleagues, friends and students of A. Graeme Auld to honour the occasion of his sixty-fifth birthday.
Human Sacrifice in Jewish and Christian Tradition
Edited by Karin Finsterbusch, Armin Lange and K. F. Diethard Römheld in association with Lance Lazar
• ISBN 90 04 15085 4
• List price EUR 129.- / US$ 174.-
• Numen Book Series, 112
The present volume asks to which extent ancient practices and traditions of human sacrifice are reflected in medieval and modern Judeo-Christian times and also includes contributions concerned with the Ancient Near East and Ancient Greece.
Paul and his Theology
Edited by Stanley E. Porter
• ISBN 90 04 15408 6
• List price EUR 129.- / US$ 168.-
• Pauline Studies, 3
This volume consists of fifteen essays by an international group of scholars on a variety of topics in Pauline theology. These include his gentile mission, the concepts of faith, grace, and the law, reconciliation, the temple, eschatology, miracles, gender, and Paul's trinitarian tendencies.
martedì, novembre 14, 2006
Press Service
L'Ebraismo e gli Ebrei nel Vangelo di Giovanni
Subsidia Biblica, PIB 2006, pp. XIV+172
Si è detto che il vangelo di Giovanni sia nello stesso tempo il vangelo più ebraico e più anti-ebraico di tutti i vangeli. Questo doppio aspetto si riflette anche nel presente libro. Il volume prende avvio dall’osservazione che l’anno liturgico ebraico ha un ruolo determinante per la struttura del quarto vangelo. Gesù si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme per le grandi feste e si incontra in questa città con i rappresentanti del suo popolo. I tempi sacri (le feste e il Sabato) e i luoghi sacri (il Tempio e la Sinagoga) hanno un posto importante in questo vangelo. Lo stesso vale per la Sacra Scrittura di Israele, con le sue parti: Torah, Profeti e Scritti Sacri. I grandi personaggi della storia di Israele si riflettono nel quarto vangelo: Abramo, i Patriarchi e Mosè. La cristologia di Giovanni si sviluppa facendo ricorso alle figure del Servo di Dio, del Figlio dell’Uomo e del Messia. La salvezza portata da Gesù è prefigurata nel Pane dal Cielo. Altri temi come quelli del Popolo di Dio, il Pastore, lo Spirito, la testimonianza o l’Ora escatologica sono assunti nel vangelo di Giovanni dall’eredità ebraica. Forse è proprio a causa della vicinanza tra il cristianesimo giovanneo e l’ebraismo del suo tempo, che si trova riflesso nel quarto vangelo un conflitto tra la comunità cristiana, prefigurata da Gesù, e la Sinagoga con i suoi capi. Il presente studio cerca di indicarne le cause e di mostrare vie per superare un antigiudaismo che potrebbe basarsi sul quarto vangelo.
Johannes Beutler SJ, nato nel 1933 ad Amburgo (Germania), è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1954. Dopo gli studi fatti a Monaco e Francoforte, ha conseguito la Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico, in Roma, nel 1967, e il dottorato in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana nel 1972 con una dissertazione sul tema della testimonianza nel vangelo e nelle lettere di Giovanni, pubblicata nello stesso anno con il titolo Martyria (Francoforte: Josef Knecht). L’autore ha insegnato all’Istituto Superiore Filosofico-Teologico Sankt Georgen di Francoforte sul Meno dal 1971 al 1998, quando è passato alla Pontificia Università Gregoriana e in seguito, nel 2000, al Pontificio Istituto Biblico. Oltre a numerosi articoli ha pubblicato Habt keine Angst. Die erste joanneische Abschiedsrede (Joh 14) (Stoccarda 1984), Studien zu den joanneischen Schriften (Stoccarda 1998) e un commentario sulle Lettere di Giovanni, Die Johannesbriefe (Ratisbona 2000).
Press service
Russell C.D. Arnold
• ISBN 90 04 15030 7
• List price EUR 95.- / US$ 124.-
• Studies on the Texts of the Desert of Judah, 60
This volume analyzes the wide variety of the Qumran community’s liturgical practices in light of their social and ideological structures, discussing their implications for community identity formation, boundary formation, and instruction of new members.
The Revelation of the Name YHWH to Moses
Perspectives from Judaism, the Pagan Graeco-Roman World, and Early Christianity
Edited by George H. van Kooten
• ISBN 90 04 15398 5
• List price EUR 109.- / US$ 139.-
• Themes in Biblical Narrative, 9
In this book the varied and important reception is traced which the story of the revelation of YHWH’s name to Moses received in Judaism, early Christianity, and the pagan Graeco-Roman world.
Compositional Strategy of the Book of Judges
An Inductive, Rhetorical Study
Gregory T.K. Wong
• ISBN 90 04 15086 2
• List price EUR 99.- / US$ 134.-
• Vetus Testamentum, Supplements, 111
This volume represents an inductive, literary/rhetorical analysis of the book of Judges in which possible rhetorical links connecting the book's three major sections are examined in detail to show that the book may have been a unified composition rather than a composite work as many assume.
Spiritual Care in a Hospital Setting
An Empirical-theological Exploration
Wim Smeets
• ISBN 90 04 15189 3
• List price EUR 89.- / US$ 116.-
• Empirical Studies in Theology, 13
This book reports on a theoretical and empirical study of spiritual care as a profession in health care. Central issues in spiritual care are analysed and the attitudes of Dutch spiritual caregivers towards these issues are investigated. The book discusses some challenges for the future.
Comparing Religions
Possibilities and Perils?
Edited by Thomas Athanasius Idinopulos, Brian C. Wilson and James Constantine Hanges
• ISBN 90 04 15267 9
• List price EUR 89.- / US$ 120.-
• Numen Book Series, 113
Comparing Religions covers such important topics as recent theoretical approaches to comparison, case studies of comparing religions in the classroom, and the impact of postcolonialism and postmodernism on the modernist assumptions of comparitivism in the academic study of religion.
Religion without Ulterior Motive
Edited by E.A.J.G. Van der Borght
• ISBN 90 04 15509 0
• List price EUR 89.- / US$ 119.-
• Studies in Reformed Theology, 13
An in-depth discussion among Reformed theologians on the thesis that only by a radical option for religion without ulterior motive - even good motives -, true religion can be safeguarded from abuse and be linked to God’s love for man without ulterior motive.
lunedì, novembre 13, 2006
press service
Saint Paul. Épître aux Philippiens. Introduction, traduction et commentaire de Jean-Noël Aletti, (Études Bibliques 55) Éditions Gabalda, Paris 2006.
Un commentaire scientifique de la lettre de Saint Paul aux Philippiens manquait dans la collection Études Bibliques (Gabalda) et sur le marché français. Il est désormais à disposition des lecteurs. Très au fait des techniques rhétoriques de l’apôtre Paul, l’ouvrage fournit un éclairage nouveau et décisif sur le texte, en particulier sur les deux passages les plus connus et les plus discutés de la lettre, Ph 2,6-11 et 3,2-16. S’il a été conçu d’abord pour les exégètes et les théologiens, son écriture nerveuse et dynamique devrait aussi attirer, voire passionner les personnes intéressées par les origines chrétiennes.
Jean-Noël Aletti, sj, enseigne l’exégèse du Nouveau Testament à l’Institut Biblique de Rome.
domenica, novembre 12, 2006
sabato, novembre 11, 2006
venerdì, novembre 10, 2006
eBible.com
Anche il libro dei libri nell'era del web interattivo. eBible.com che applica al testo più letto del mondo i principi dell'Internet sociale
Condivisione, partecipazione, scambio. Il nuovo mantra dell'internet dei nostri tempi parla sociale. Una tendenza così forte che non c'è campo dello scibile umano che in Rete non sia trasformato dalle potenzialità aggregative delle nuove tecnologie. Nemmeno la religione. Anzi, proprio il sentimento religioso sembra essere particolarmente ricettivo ai nuovi trend virtuali. Dai siti di incontri matrimoniali riservati agli appartenenti a una determinata confessione al podcasting del Vaticano, sul web è tutto un proliferare di esperimenti sociali che hanno qualche riferimento alle credenze sull'al di là.
BIBBIA SOCIALE – L'ultimo esempio in ordine di tempo, eBible.com, ha come protagonista il libro dei libri, la bibbia in una versione pensata per soddisfare anche i palati tecnologicamente più fini dell'Internet di inizio millennio, con 6 versioni del testo più letto del mondo, un commentario gratuito e varie raccolte di autorevoli commenti a pagamento. Ma soprattutto, una vasta gamma di strumenti tratti da quell'arsenale tecnologico che gli esperti chiamano «Web 2.0», etichetta molto di moda tra i tecnofili che definisce la nuova svolta sociale della Rete. Su eBible.com si passa dalla semplice possibilità di effettuare ricerche testuali alla capacità di costruire il proprio bookmark personalizzato dei versetti che più ci interessano, con l'opzione supplementare di condividere le nostre preferenze con una selezionata comunità di amici. Ogni versetto della bibbia elettronica ovviamente può essere commentato dall'utente. Ed è quasi superfluo aggiungere che anche queste note personali possono essere messe a disposizione della nostra cerchia di conoscenti virtuali. Il sito, insomma, prova costruire nel mondo virtuale un vero e proprio gruppo di lettura e di studio della bibbia. Non manca infine la possibilità di orientarsi nell'esplorazione di Vecchio e Nuovo testamento a partire dagli argomenti preferiti e liberamente definiti da tutta la comunità, in omaggio a quella filosofia comunitaria di organizzazione della conoscenza che nel gergo del Web 2.0 è chiamata folksonomy.
RELIGIONE, IDENTITA', BUSINESS – eBible.com è solo l'esempio più sofisticato del costante adattamento delle religioni al nuovo universo. Un processo che vede coinvolti indistintamente tutti i credi più antichi e diffusi. E' in quest'ottica di rinnovamento nella tradizione che vanno visti i siti che facilitano l'incontro di coppie cristiane come christiansingles.com e christiancafe.com , i loro equivalenti musulmani come muslima.com o i servizi per la conoscenza di amici correligionari riservati agli osservanti hindu . Come nella realtà, infatti, anche nell'universo virtuale la religione è nutrimento per lo spirito ma anche potente fattore di identità. E in molti casi (tutti i siti citati, eBibile.com compreso, sono commerciali), un buon veicolo di business.
www.corriere.it
giovedì, novembre 09, 2006
Press service

GABRIELE BENTOGLIO
"Mio Padre era un arameo errante..."
Temi di teologia biblica sulla mobilità umana
Ed. Urbaniana University Press,
Città del Vaticano 2005,
pp.254, euro 16,00
ISBN 88-401-7097-9
Questo studio propone una sintesi del pensiero biblico su alcuni contenuti che fondano la pastorale della mobilità umana, con particolare riferimento al tema della terra, come cifra della vocazione di ogni creatura umana a vivere un giusto rapporto con il Creatore e con il creato, con un approccio diretto ad alcuni passi scelti dell'Antico Testamento. Segue un confronto con i temi dell'ospitalità e dell'accoglienza, come proposta di un fondamento biblico teologico alla visione cristiana dell'incontro con l'altro, concludendo con la lettura di passi scelti del Nuovo Testamento
mercoledì, novembre 08, 2006
press service

Dio si lascia cercare
Dialogo di un biblista con Jean-Maurice de Montremy
«Biblica» [A10]
Pagine 168 - Prezzo previsto e 15,50
EDB
uscita: ottobre 06
Giornalista e scrittore affermato e assai noto in area francofona, Jean-Maurice de Montremy intervista p. Xavier Léon-Dufour, uno tra i più qualificati esperti mondiali di Sacra Scrittura.
Affidando i propri ricordi e le proprie riflessioni a Jean-Maurice de Montremy, p. Léon-Dufour ripercorre l’itinerario intellettuale, atipico, che lo portò da studente di un collegio di Bordeaux a scegliere la Compagnia di Gesù, e a partire da questo pennella un’autobiografia. Senza scivolare nelle confessioni o nell’amarcord, il suo racconto si presenta come una riflessione sui momenti salienti di una vita che la frequentazione dei testi biblici non ha mai distolto dall’attenzione nei confronti del mondo.
Giunto alla sera della vita, l’uomo di studi che non ha mai cessato di lasciarsi stimolare dal dubbio appare in completa sintonia con l’uomo di fede, abitato dalla presenza di «Colui di cui non si può dire nulla» e sorretto da una convinzione ultima: «In questo momento posso dire che la morte è dietro di me».
Sommario. 1. La certezza di essere amato. 2. Una grande pazienza. 3. L’incontro. 4. Epilogo. Allegato: Il frutto e la radice. Note di viaggio.
Autore. Xavier Léon-Dufour (1912), sacerdote della Compagnia di Gesù, è uno dei più noti esegeti viventi; ha al suo attivo una ventina di opere, tra le quali vanno segnalati la Lettura dell’Evangelo secondo Giovanni (in 4 volumi) e il notissimo Dizionario di Teologia Biblica. Le EDB hanno pubblicato: Agire secondo il Vangelo (2003); Un biblista cerca Dio (2005) e Il pane della vita (2006).
Intervistatore: Jean-Maurice de Montremy (1952), giornalista e scrittore, collabora stabilmente col quotidiano La Croix e con le testate Livres Hebdo, Magazin Littérarire e La Revue des Deux Mondes. A partire dal 1984 ha pubblicato tre romanzi e numerosi saggi.
martedì, novembre 07, 2006
Press service
Pepi Luciana, Serafini Filippo
Corso di ebraico biblico

Con Cd-audio per apprendere la lingua ebraica
Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2006.
Il Corso di ebraico biblico è formato da due volumi, tra loro complementari. Il primo sviluppa un corso completo, in 45 lezioni progressive; il secondo propone una serie di esercizi, unitamente alle loro soluzioni, onde favorire un punto di verifica agli autodidatti. Mentre si segue il Corso è, inoltre, possibile, grazie al CD-audio allegato, apprendere o migliorare la propria pronuncia e lettura della lingua. Il volume degli Esercizi contiene anche le Soluzioni degli esercizi e il Vocabolario di Ebraico Biblico. Con questo prezioso sussidio, l’accesso all’Antico Testamento in lingua originale, non è più privilegio di pochi, ma un’opportunità offerta a tutti.
Filippo Serafini è nato a Modena nel 1965; è sposato con due figli. Ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, la Licenza e il Dottorato in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico. È professore incaricato di Lingue Bibliche presso la Facoltà di Teologia dell’Università Gregoriana e insegna Introduzione all’Antico Testamento all’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare. Tra le sue pubblicazioni: Corso di Greco del Nuovo Testamento (Edizioni San Paolo), L’alleanza levitica (Edizioni Cittadella) e, con E. Galbiati, Atlante storico della Bibbia (Edizioni Jaca Book).
Luciana Pepi è nata nel 1962 a Palermo, dove si è laureata in Filosofia e ha ottenuto il Dottorato di ricerca. Ha conseguito specializzazioni presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e l’Università Ebraica di Gerusalemme. Ha insegnato ebraico biblico e Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana, attualmente è ricercatrice all’Università degli Studi di Palermo. Al suo attivo ha numerose pubblicazioni; il suo ultimo lavoro è la traduzione dall’ebraico all’italiano del Pungolo dei Discepoli (Malmad ha-talmidim) di Jaqov Anatoli, Machina Philosophorum, Palermo 2004.
lunedì, novembre 06, 2006
Press service
Sotto la direzione di Pierre Debergé e Jacques Nieuviarts
«Lettura pastorale della Bibbia» [A7]
Pagine 525 - Prezzo 58,00
EDB
Uscita: Ottobre 2006
Il volume si propone non solo come introduzione generale al Nuovo Testamento, ma quale guida di lettura ad esso: non si accontenta infatti di rispondere alle domande abituali – quando è stato scritto un determinato libro, dove, da chi, a che scopo – ma permette di leggere e comprendere i testi che lo costituiscono.
L’opera, che raccoglie i contributi di otto studiosi gravitanti quasi tutti attorno all’Institut catholique di Tolosa, è idealmente divisibile in due sezioni: la prima affronta il Nuovo Testamento nel suo complesso (genesi storica attraverso cui si è giunti alla formazione definitiva dei testi e storia della loro trasmissione); la seconda introduce alla maggior parte dei vari blocchi testuali del Nuovo Testamento secondo la loro attuale disposizione nella Bibbia: Matteo, Marco, Luca (Vangelo + Atti), Giovanni, Lettere di Paolo, Apocalisse.
Nel complesso il volume costituisce uno strumento indispensabile per quanti cercano un immediato, puntuale e ricco quadro di riferimento sul Nuovo Testamento.
Sommario. Prefazione (P. Debergé). 1. La costituzione del Nuovo Testamento. Punti di riferimento storici, letterari e teologici (P. Debergé). 2. Il Nuovo Testamento: storia del testo e delle sue letture (J. Nieuviarts). 3. Leggere il Vangelo di Matteo (É. Cothenet). 4. Leggere il Vangelo di Marco (B. Escaffre). 5. Leggere l’opera di Luca (O. Flichy). 6. Leggere l’opera di Giovanni (A. Marchadour). 7. Leggere le lettere di Paolo (E. Cuvillier). 8. Leggere l’Apocalisse di Giovanni (J-P. Prévost). Indici.
Curatori. Pierre Debergé, dal 1981 sacerdote della diocesi di Aire et Dax, laureato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e licenziato in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico, è rettore dell’Institut catholique di Tolosa.
Jacques Nieuviarts, religioso assunzionista, biblista, è professore di esegesi all’Institut catholique di Tolosa e collaboratore delle edizioni Bayard.
domenica, novembre 05, 2006
Press Service

Jean-Noël Aletti – Maurice Gilbert – Jean-Louis Ska – Sylvie De Vulpillières
http://www.queriniana.it
Un dizionario che presenta in modo chiaro e rigoroso le parole utili all’analisi e alla spiegazione della Bibbia, appositamente pensato per venire incontro a chi si accinge allo studio o alla semplice lettura dei testi scritturistici, facilitando la comprensione delle parole tecniche, dei concetti fondamentali e, in generale, del linguaggio che riguarda la Bibbia.
Dalla quarta di copertina:Il Lessico ragionato dell’esegesi biblica presenta le parole utili nell’analisi e nella spiegazione della Bibbia, inserendole in un discorso esplicativo chiaro e rigoroso.Gli Autori sono noti esegeti e professori di sacra Scrittura: essi intendono venire incontro a chi si accinge allo studio o alla semplice lettura dei testi biblici, per facilitare la comprensione delle parole tecniche, dei concetti fondamentali e, in generale, del linguaggio che riguarda la Bibbia. I termini sono spiegati a partire dal contesto e tramite esempi chiari: sono colti in situazione e nelle loro diverse sfumature. L’indice finale svolge il ruolo di dizionario.La prima parte è dedicata alla presentazione dei libri della Bibbia, alla loro trasmissione, al canone della Scrittura, alle lingue usate, alle versioni, ai manoscritti. La seconda parte riguarda il linguaggio utilizzato nell’esegesi moderna e la sua evoluzione: fornisce il lessico dell’approccio diacronico e storico-critico.La terza parte presenta il lessico dell’esegesi sincronica, secondo le diverse modalità di analisi: narrativa, retorica, epistolare.Nell’ultima parte vengono presentati i vocaboli specifici usati con frequenza nell’analisi letteraria generale, i termini ebraici, greci, inglesi e tedeschi che un lettore può incontrare in opere che riguardano la Bibbia.
Riprendiamo a postare
sabato, novembre 04, 2006
Nuova rivista biblica on-line
http://www.sbl-site.org/Article.aspx?ArticleId=583
venerdì, giugno 09, 2006
LV Colloquium Biblicum Lovaniense
THE BOOKS OF LEVITICUS AND NUMERI
President


